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FESTE E SAGRE PERSONAGGI STORIE

Due donne in lotta per le donne: L. Sabia ed E. Bagshaw

Festa Delle Donne Copertina

Domenica, 8 marzo, ricorre la giornata internazionale dei diritti della donna. In ogni angolo del mondo si celebrano le conquiste politiche, economiche, culturali e sociali ottenute dalle donne nel corso della storia. I diritti espugnati con fatica e sudore, come il voto, l’uguaglianza salariale, le pari opportunità. Senza dimenticare, però, che nonostante l’emancipazione femminile abbia fatto passi da gigante e le donne occupino sempre più ruoli dominanti, un tempo destinati solo agli uomini, ancora molto c’è da fare. Noi vogliamo festeggiare la festa della donna parlandovi di due personalità di spicco della società canadese. Due persone sostanzialmente diverse per caratteristiche e professioni, vissute in due secoli diversi ma accomunate dalla dedizione e dalla lotta perseguita per i diritti delle donne. Sono Laura Villela Sabia ed Elizabeth Bagshaw.

Laura Villela Sabia

Laura Sabia, è nata a Montreal il 18 settembre 1916 ed è deceduta, a causa del Parkinson, a Toronto nel ’96. Il nome di battesimo, Laura Villela, ci lascia intuire le sue origini italiane. Infatti, è figlia di emigrati italiani arrivati in Canada nel secolo scorso. Molti sono i ruoli che la Sabia è riuscita a occupare nel corso dei suoi ottant’anni. Dopo l’istruzione religiosa presso il Convento di Ville-Marie, fu la prima donna a far parte di un consiglio scolastico. È stata la fondatrice, oltre che prima presidente, del Comitato nazionale d’azione sullo status delle donne. Ha avuto anche uno spaccato da giornalista, scrivendo per The Toronto Sun tra il ’70 e l’80. Ha ricoperto il ruolo di presidente della Federazione canadese delle donne universitarie. Femminista convinta e attivista sociale, ha spinto le donne a prendere parte alla vita politica, facendo lei stessa da esempio.

Festa Delle Donne

Di fatto, si candidò per il Progressive Conservative Party of Canada. Nel ’74, per il suo impegno nel migliorare la condizione delle donne, ha avuto la nomina di Ufficiale dell’Ordine del Canada. E nell’83 le è stato assegnato il Governor General’s Awards. Con il suo operato ha fatto crescere in molte donne, tra cui le proprie figlie, la consapevolezza di essere in grado e di avere tutte le qualità richieste dalle professioni etichettate come ‘maschili’. Nell’ambito accademico, per esempio, ma anche imprenditoriale, medico, scientifico. Ma al fine di comprendere ciò, secondo Laura Sabia le donne stesse avrebbero dovuto spogliarsi di alcuni pregiudizi sul proprio essere donne. In particolare, di vedere nel matrimonio e nella maternità gli unici obiettivi e gratificazioni della propria vita. Le donne, per Laura, hanno sempre avuto tutte le carte in regola: avrebbero solo dovuto esserne consapevoli e avere la forza di prendersi ciò che spettava loro.

Ricordiamo anche Elizabeth Bagshaw in occasione della festa delle donne

Elizabeth Bagshaw nacque a Mariposa nel 1881. Studiò al Women’s College Hospital, sede distaccata dell’Università di Toronto, dove si laureò in medicina. Una delle prime dottoresse nel Canada. Una rivoluzione, se pensiamo di essere ai primi del ‘900. Quando le uniche mansioni destinate alle donne erano la cucina, la cura della casa e dei figli. Fin da subito cominciò a praticare la professione dedicandosi alle donne in gravidanza e partorienti. Ma il suo operato nel sostegno dei diritti delle donne non si esaurisce qui. Nel 1932, grazie al suo impegno e duro lavoro aprì la prima, e illegale, clinica per il controllo delle nascite, di cui fu presidente fino al ’66. E si batté tutta la vita per i diritti di riproduzione delle donne. Insieme ad altre colleghe incoraggiò e sostenne numerose donne nella loro scelta e possibilità di diventare madri.

donne: Elizabeth B
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Anche la Bagshaw entrò in politica, perché fortemente convinta delle capacità delle donne anche in questo ambiente. Ed era allo stesso modo convinta dell’indipendenza della donna. Elizabeth non vedeva nel matrimonio un obiettivo da raggiungere. Proprio per questo non si sposò mai. Ciononostante diventò mamma d’adozione. Si prese, infatti, cura di un nipote. E, andando contro il resto della famiglia, lo adottò. Il giovane seguì le orme della madre, diventando medico e lavorando nella clinica da lei fondata, insieme a sua moglie. Numerosi i premi e riconoscimenti ottenuti nel corso della vita e le intitolazioni dopo la sua morte, avvenuta a 101 anni. A lei è dedicato il film Doctor Woman: The Life and Times of Dr. Elizabeth Bagshaw. Dal 2007 è entrata a far parte della Canadian Medical Hall of Fame. E una scuola elementare di Hamilton e una clinica medica femminile di Vancouver portano il suo nome.

Due donne in lotta per le donne: L. Sabia ed E. Bagshaw ultima modifica: 2020-03-06T06:30:00-05:00 da Serena Villella
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